Alla Lubes, l’architettura che sale verso il cielo

Grattacieli (2)

Alla Lubes, l’architettura che sale verso il cielo

di Fondazione Dominato Leonense

10 marzo 2016

 

Continuano gli appuntamenti della Libera Università dei Santi Benedetto e Scolastica di Leno. Tema della prossima lezione, che si terrà mercoledì 29 marzo alle ore 15:00 presso il salone di Villa Badia, sarà l’architettura.

Nel corso del tempo, l’evoluzione dell’architettura delle città è passata da uno sviluppo orizzontale ad un’estensione di tipo verticale, che sale verso il cielo. E così, nelle grandi città densamente popolate, nascono i grattacieli, edifici di grandi dimensioni che si espandono verso l’alto e che sono spesso costituiti da un gran numero di piani abitabili.

Grattacieli (1)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa tipologia di edificio, favorita dalla rivoluzione industriale e dall’introduzione delle macchine, è sorta inizialmente negli Stati Uniti, ma oggi il desiderio dell’uomo di salire sempre più in alto e di realizzare opere sempre più impressionanti e uniche, ha dato vita ad una vera e propria competizione, che coinvolge migliaia di persone fra architetti, operai ed ingegneri.

Adattandosi ai bisogni estetici e di sicurezza
del nostro tempo, anche per i grattacieli è cominciato un nuovo gusto estetico capace di lasciare ampio margine a nuove forme e linee e di utilizzare diversamente lo spazio a disposizione in modo sicuro e gradevole. E oggi, i grattacieli diventano vere e proprie città: il 2016 vedrà la realizzazione di Sky City, un grattacielo eco–friendly nel sud della Cina centrale che ospiterà un intera città in verticale. I lavori per realizzare la nuova torre di 838 metri di altezza e 220 piani, che conterrà 5 scuole, ospedali, negozi, aziende agricole e abitazioni, dovrebbero cominciare il prossimo giugno.

Una curiosità: il primo grattacielo
costruito in Italia fu la Torre Vittoria (conosciuto anche come il Torrione di Brescia), completata nel 1932 e situata in Piazza Vittoria.

Quali curiosità si celano dietro a queste immense costruzioni? A guidare l’incontro sarà la Prof.ssa Graziella Freddi, architetto e docente dell’Istituto Superiore “V.Capirola” di Leno (Bs).

Le iscrizioni alla LUBES sono ancora aperte: la quota, che da la possibilità di partecipare a tutti gli incontri che si terranno fino a maggio 2016 è di 20 euro. Possono essere effettuate presso l’ufficio della Fondazione Dominato Leonense in Via Marconi 28 a Leno oppure prima delle lezioni.

 

Per informazioni:
Fondazione Dominato Leonense
tel: 030-9038463 / 331-6415475
mail: info@fondazionedominatoleonense.it

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Il mercoledì alle 15, in Villa Badia.

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