Fortemente voluta da Cassa Padana, che ne è socio fondatore, il 30 gennaio 2004 è nata la Fondazione Dominato Leonense con sede a Leno (Bs), in via Garibaldi al nr.25.
Si tratta di una Fondazione di Partecipazione e non ha scopo di lucro.
Al 31 dicembre 2004 contava già circa 800 soci partecipanti, composti da privati, scuole, comuni ed altre associazioni e istituzioni pubbliche che operano sul territorio.
Ha un proprio Consiglio di Amministrazione formato dal Presidente Vittorio Biemmi e da nove consiglieri.
Gli obiettivi
La Fondazione Dominato Leonense è un'istituzione culturale volta alla ricerca, alla documentazione e allo studio della storia, delle tradizioni e del patrimonio culturale della vasta zona del Dominato Leonense che per secoli ha beneficiato dell' influenza politico-economico e culturale del Monastero Benedettino di Leno e che comprende una vasta area posta al centro della pianura Padana a cavallo delle province di Brescia, Cremona, Parma, Mantova e Reggio Emilia.
La Fondazione è soprattutto espressione dell'esigenza di recuperare le radici del nostro passato per poter tracciare in modo più preciso e consapevole le linee per il nostro futuro, anche perché solo conoscendo le ricchezze e le potenzialità del nostro territorio siamo in grado di valorizzarle e sfruttarle efficacemente. Per questo si propone di procedere allo sviluppo delle ricerche storiche ed archeologiche connesse all'antica Abbazia di San Benedetto in Leno ed agli insediamenti Longobardi, alla gestione del sito archeologico, al restauro e conservazione dei reperti, alla loro esposizione al pubblico nelle restaurate sale di Villa Badia, all'arricchimento e valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed economico del territorio promuovendo eventi, studi e convegni a livello nazionale ed internazionale.
L'obiettivo primo è quindi promuovere e sviluppare un coeso senso di appartenenza ed una marcata identità degli attori del territorio, recuperando tradizioni, storia e valori che rappresentano una ricca specificità da valorizzare e far crescere sotto il marchio Dominato Leonense: non più iniziative isolate e disarticolate, non più realtà che operano nell'anonimato, ma voce unica che con forza ed incisività renderà comune la ricchezza dispersa sul territorio.