“Le Pietre di Petra”: antiche pergamene in mostra a Badia Polesine

Badia Polesine Vangadizza mostra (3)

“Le Pietre di Petra”: antiche pergamene in mostra a Badia Polesine

di Fondazione Dominato Leonense

22 maggio 2016

 

L’Abbazia della Vangadizza di Badia Polesine (Ro), una delle più importanti abbazie benedettine camaldolesi del passato -con la quale la Fondazione Dominato Leonense ha firmato, lo scorso settembre, un patto di amicizia in forza degli antichi legami che uniscono i due territori- si prepara a mettere in mostra le riproduzioni delle pergamene più significative dalle prime “donazioni” (anno 954) a quelle successive ai “privilegi” concessi alla Vangadizza, sino ai primi anni del 1300.

Badia Polesine Vangadizza mostra (1)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mostra di pergamene, dal titolo “Le Pietre di Petra”, allestita nell’antica cappella di Santa Maria della Vangadizza, che fa parte del complesso dell’ex monastero, sarà inaugurata sabato 21 maggio alle 19.00, per chiudersi l’11 giugno 2016.

La sera dell’inaugurazione, alle 21.00, al Teatro Sociale “Eugenio Balzan” di Badia Polesine (RO) si potrà assistere ad un concerto dedicato al compositore Orazio Tarditi (Roma, 1601 – Forlì, 1677). Monaco benedettino, a lungo attivo anche presso diverse abbazie venete come quelle di San Michele in isola, di Badia Polesine e di Carceri, Tarditi fu compositore e cantore di solidissima fama tra i suoi contemporanei, come testimoniano le cronache, le dediche e i legami con diversi tra i maggiori musicisti del Seicento italiano. Le musiche presentate sono per lo più inedite, frutto di oltre quindici anni di ricerche condotte dal musicologo Daniele Torelli intorno alla cultura musicale del monachesimo italiano tra Cinque e Seicento. Gli esecutori, accuratamente formati alle prassi esecutive storicamente informate e agli strumenti antichi, provengono tutti dall’Istituto di Musica antica della Civica Scuola di Musica «Claudio Abbado» di Milano e saranno diretti dal Maestro Antonio Frigé, coordinatore dell’Istituto.

La mostra, a cura del Sodalizio Vangadiciense con il patrocinio del Comune di Badia Polesine e della Regione Veneto, si propone di illustrare una fascia temporale importante: dalla prima donazione dell’anno 954, l’atto dal quale inizia lo sviluppo della Vangadizza, alla fine del 1200. La data simbolo della chiusura di questo periodo fu il 1298 quando fra la Vangadizza e il comune di Padova venne firmata la “Permutatio”, con la quale l’antica abbazia cedette i suoi diritti feudali, soprattutto quelli di “catena” sull’Adige e Adigetto a Padova e in cambio ricevette protezione e altri beni a Bosco di Rubano (PD).

L’esposizione ha un duplice obiettivo: rendere fruibile alla collettività il materiale storico custodito fino ad oggi nell’archivio “Guido Mora” del Sodalizio Vangadiciense che ha sede nell’Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine e renderla itinerante nei luoghi in cui nei secoli scorsi la Vangadizza ha avuto influenza e possedimenti.

Fra le riproduzioni delle pergamene che verranno esposte, la più significativa è del 1219 con la quale Federico II di Svezia conferma del privilegio riconosciuto alla Vangadizza da Federico I “Barbarossa” con il quale il monastero è dichiarato dipendente soltanto all’autorità imperiale.

Saranno presentati inoltre alcuni catastici della fine del 1700 del territorio non solo locale per dare una dimensione della presenza della Vangadizza. In mostra anche la planimetria del monastero di fine ‘700 e alcuni frontespizi delle raccolte di atti rilegati in volume. Si potranno inoltre vedere alcune planimetrie del monastero di fine ‘700 e sarà illustrata una storia della Vangadizza su più pannelli curata da Camillo Corrain.

 

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L’archivio storico della Vangadizza è custodito dal Sodalizio Vangadiciense, che ha sede nel Monastero della Vangadizza di Badia Polesine in locali messi a disposizione dal Comune di Badia Polesine, proprietario di tutto il complesso dal 1985. Il Sodalizio Vangadiciense è stato fondato nel 1970 su sollecitazione dell’allora proprietario della Vangadizza, il nobile francese Michel De Rostolan, che donò al sodalizio stesso tutto l’archivio e per questo gli fu riconosciuto il ruolo di Presidente Onorario. Dei tre fondatori il Sodalizio Vangadiciense Giovanni Beggio, Guido Mora (Presidente dalla Fondazione sino al gennaio 1999) e Camillo Corrain, è attualmente vivente solo quest’ultimo, che è oggi Presidente. L’Archivio “Guido Mora”, l’8 marzo 2010 ha ottenuto con decreto dirigenziale dalla Regione Veneto il “riconoscimento di interesse locale”. 
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Informazioni

Mostra “Le Pietre di Petra” – mostra di pergamene e documenti storici a cura dell’Archivio storico della Vangadizza di Badia Polesine (Ro)
Quando: Dal 21 maggio 2016 all’11 giugno 2016
Dove: Antica cappella di Santa Maria della Vangadizza presso l’Abbazia della Vangadizza – Badia Polesine (Rovigo)

Inaugurazione della mostra: sabato 21 maggio, ore 19.00; a seguire, concerto alle ore 21.00 presso il Teatro Sociale “Eugenio Balzan” di Badia Polesine

Orari di apertura della mostra: tutti i giorni, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30

Contatti & Info:
tel./fax: 0425.594479
mail: sodaliziovangadiciense@libero.it

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