Sembra ma non è: alla Lubes, un incontro sui falsi nell’arte

Falsi nell'arte (3)

Sembra ma non è: alla Lubes, un incontro sui falsi nell’arte

di Fondazione Dominato Leonense

1 aprile 2016

 

Continuano gli appuntamenti della Libera Università dei Santi Benedetto e Scolastica di Leno. Tema della prossima lezione, che si terrà mercoledì 13 aprile alle ore 15:00 presso il salone di Villa Badia, saranno i falsi nell’arte.

Falsi nell'arte (2)

 

 

 

 

 

 

 

 

“Non è falso chè che è falso, è falso ciò che inganna”, dice un famoso detto. Tutta l’arte è piena di casi di rapporto tra “vero” e “falso”: non solo quella contemporanea, ma anche quella antica. La copia di un’opera famosa, infatti, poteva essere realizzata a scopo didattico o di studio, ma anche per motivi commerciali, cioè per realizzare un vero e proprio falso, che veniva immesso sul mercato per essere commerciato. Inoltre, un dipinto o una scultura possono essere anche riprodotti dallo stesso artista fino al moderno concetto di “replica”.

Falsi nell'arte (1)

Visione di Ezechiele di Raffaello

La storia è ricca di esempi di falsificazioni nel campo dell’arte che, sino al formarsi di un cosciente giudizio critico, non sono neanche distinti dalla produzione originale. Singolari alcuni casi esemplari di falsi nella storia dell’Arte, come la famosa Visione di Ezechiele di Raffaello, un dipinto del quale esistono due copie: una esposta a Palazzo Pitti a Firenze e una di proprietà di un collezionista privato inglese. Nonostante i vari e accurati esami chimici e spettografici, operati negli anni per stabilire la veridicità dei due dipinti, al momento non si sa ancora con certezza qual è quello vero e quale la copia, anche se l’idea che va per la maggiore tra gli esperti è quella che il “falso” sia quello esposto a Palazzo Pitti.

Ma sulla base di quali parametri si giudica un falso dall’originale? E le risposte a questi quesiti possono essere pienamente soddisfacenti? A guidarci in questo viaggio sarà Marco Horak, perito d’arte presso Tribunale di Piacenza e Procura della Repubblica di Piacenza.

Le iscrizioni alla LUBES sono ancora aperte: la quota, che da la possibilità di partecipare a tutti gli incontri che si terranno fino a maggio 2016 è di 20 euro. Possono essere effettuate presso l’ufficio della Fondazione Dominato Leonense in Via Marconi 28 a Leno oppure prima delle lezioni.

 

Per info:
Fondazione Dominato Leonense
tel: 030-9038463 / 331-6415475
mail: info@fondazionedominatoleonense.it

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Il mercoledì alle 15.00




Il mercoledì alle 15, in Villa Badia.

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