Cosa significa “guerra” oggi? A Leno i testimoni raccontano

 

 La guerra è nell’oggi. Nel mondo sono in corso decine di conflitti armati; ove si spara ogni giorno. Le vittime: civili, che spesso non desiderano altro che la pace. I numeri fanno terrore: 465mila in Siria, 500mila in Somalia, 20mila in Nigeria. Questi sono soltanto alcuni dei terribili dati delle vittime civili che sentiamo di frequente durante i telegiornali ogni giorno. Eppure, quando pensiamo alla parola Guerra, il pensiero vola ai grandi conflitti mondiali del passato, di cui abbiamo avuto solo immagini e nozioni dalla scuola o dai nostri nonni. La realtà, però è ben diversa: la guerra è più che mai parte del nostro mondo attuale e oggi spesso non riusciamo a renderci nemmeno conto di quanto il conflitto, oggigiorno, sia cambiato rispetto al passato.

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Attualmente nel mondo sono ben 67 le Nazioni ospitanti conflitti e guerriglie che sembrano non avere fine; a farne le spese sono soprattutto i civili delle aree interessate che si trovano improvvisamente senza abitazione, senza viveri, feriti e in situazioni di emergenza umanitaria e sanitaria. Anche coloro i quali riescono a sopravvivere e a malincuore allontanarsi dalla terra natia devono scontrarsi con difficoltà burocratiche e culturali, ricominciare una nuova vita con gli occhi ancora pieni della tragedia da cui si è fuggiti. Nei paesi più poveri, inoltre, la guerra spesso si scontra anche con crisi sanitarie ed umanitarie grandi, cui risulta difficile intervenire e poter dare sostegno.

La domanda dunque è: cosa significa nel concreto essere in guerra, vivere un conflitto armato in questo secolo? Se ne parlerà nella serata di chiusura della rassegna “Scelte Sostenibili. Percorsi possibili per il futuro” di martedì 24 aprile alle ore 20.45 presso Villa Badia.

Testimoni della serata saranno il dott. Marco Garatti, medico chirurgo di guerra, ed Adriano Torri, infermiere in Sudan e Sierra Leone. Modera la serata Anna Cordini, volontaria del Gruppo Emergency di Brescia. Con loro tenteremo di introdurci nell’assurdo mondo dalla guerra del nuovo millennio e cercheremo di capire cosa significa vivere un conflitto sulla propria pelle. Perchè la pace è anche questo: capire il significato di ciò che succede intorno a noi affinché certe atrocità non abbiano mai più a ripetersi.

L’ingresso alle serate è libero.

 

Per informazioni:

tel.: 331-6415475 | 030-9038463
mail: info@fondazionedominatoleonense.it
web: www.fondazionedominatoleonense.it

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