Il Teatro CaraMella al Festival nazionale di teatro “Stella d’Oro”

 

Uno spettacolo, un monologo, un concorso nazionale di teatro e tanta voglia di mettersi in gioco Sono questi gli ingredienti della nuova avventura che sta per affrontare l’Associazione culturale “CaraMella” di Leno: martedì 2 agosto infatti, la compagnia bresciana è attesa ad Allerona (Terni), piccolo paese a pochi passi dal lago di Bolsena in Umbria, per partecipare al 20° Festival nazionale di Teatro italiano “Stella d’Oro” 2016.

Strade mare

Sul palco, l’Italia che recita per “dare spazio all’arte che rende l’uomo immortale“. Dal Piemonte fino alla Campania, dal Veneto alla Lombardia, dal Lazio alle Marche, oltre che dall’Umbria, le compagnie sono pronte a dare continuità e lustro ad uno dei festival di teatro amatoriale più importanti a livello nazionale.

L’associazione culturale teatrale “CaraMella”, che ha sede dal 2013 presso Villa Badia a Leno, parteciperà al 14° Premio “Stella d’Argento” per il miglior Monologo con lo spettacolo “Le strade del mare”, interpretato da Monica Gilardetti per la regia di Fabio Tedoldi ed ispirato all’omonimo romanzo della scrittrice bresciana Rosi Polimeni.

Un romanzo avvincente, che narra la storia di tre donne, Cesarina, Erminia e Cosima, rispettivamente nonna, figlia e nipote. Nel raccontare le proprie vite, esse ricordano pezzi di quest’Italia migrante su e giù per gli oceani; le loro storie, in prima persona, si intrecciano in una saga familiare tutta al femminile. Vite segnate da pesanti conflitti e grandi amori, accomunate dal desiderio di memoria e di parola e dalla difficile e coraggiosa arte del ricominciare sempre da capo, «montando e smontando, per poi rimontare».

La produzione teatrale, strettamente intrecciata al romanzo della Polimeni, del Teatro Caramella, è un lavoro che parla della diversità, degli incontri/scontri fra generazioni di madri e figli, della ricerca di libertà e di riscatto di chi è lontano dalla terra natia. Una vicenda che attraversa un lungo periodo storico e incrocia la storia delle donne nel corso di un secolo segnato dalle rotte migranti tra la Sicilia e il Brasile.

Non ci resta che fare un grandissimo “in bocca al lupo” a Monica, a Fabio e a tutta la Compagnia CaraMella!

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