Riprendono le indagini archeologiche in Villa Badia

 

E’ iniziata a Leno, lunedì 16 maggio, la terza campagna scavi in Villa Badia promossa da Fondazione Dominato Leonense con il supporto di Cassa Padana, della direzione scientifica della Soprintendenza per l’Archeologia della Lombardia e dell’Università di Verona – Dipartimento CUCI (Culture e Civiltà) e il cofinanziamento della Regione Lombardia. Una valorizzazione storica che la Fondazione Dominato Leonense sta portando avanti da oltre 10 anni, in virtù anche del riconoscimento UNESCO ai siti Longobardi accordato alla città di Brescia nel 2011.

scavo 17-05-2016 (23)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il monastero di San Benedetto di Leno – fondato nell’VIII secolo dal re longobardo Desiderio – è, tra la fine del VIII secolo e il X, uno dei più importanti centri monastici dell’Italia Settentrionale e dell’Europa. Fondato da re Desiderio nel cuore di un’area a forte concentrazione longobarda riveste nel corso dei decenni successivi un ruolo economico e culturale di grande rilevanza. Studiare il monastero di Leno e il suo territorio significa studiare il paesaggio di un grande centro “europeo” mille anni or sono.

I primi sondaggi condotti tra il 2013 e il 2015 hanno consentito di individuare un’area di edifici non allineati con il complesso monastico. Si tratta di strutture in pietra, intaccate dagli smantellamenti successivi, ma che dovevano sorgere in prossimità di un corso d’acqua di una certa estensione, forse superiore ai 30 metri.

Obiettivo dell’indagine è quello di conoscere la storia del monastero e l’organizzazione degli spazi del territorio; capire come fosse l’ambiente nel medioevo e come gli uomini lo abbiano trasformato per adattarlo alle proprie esigenze; conoscere le caratteristiche della vita quotidiana degli abitanti di Leno.

Infine, attraverso questa indagine si vuole formare studentesse e studenti interessati ad acquisire competenze specifiche nel settore archeologico, vista l’elevata complessità e ricchezza del patrimonio presente a Leno. La campagna scavi ha pertanto una forte connotazione didattica: partecipano oltre 60 studenti universitari provenienti da facoltà archeologiche di tutta Italia ed estere, che si occuperanno nelle prossime 8 settimane di esaminare un’area di circa 1.000 mq.

La presenza della “terra scura” emersa nelle passate campagne scavi e soprattutto il suo rapporto (ancora tutto da indagare) con i resti dell’antico monastero di fondazione longobarda, hanno aperto un ventaglio completamente nuovo di interrogativi sui quali l’indagine in corso intende indagare più approfonditamente.

La campagna scavi terminerà venerdì 8 luglio e i primi risultati saranno presentati a Leno domenica 10 Luglio, in occasione della quattordicesima edizione della Fiera di San Benedetto.

La Fondazione Dominato Leonense e gli archeologi sono a disposizione per organizzare visite guidate agli studenti degli istituti comprensivi e superiori affinché lo scavo possa essere visitato e osservato: un’occasione da non perdere.

 

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Per informazioni
Fondazione Dominato Leonense
tel: 331-6415475
mail: info@fondazionedominatoleonense.it

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